Dott. Filippo Tancredi Psichiatra a Bergamo

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Dott. Filippo Tancredi

Psichiatra a Bergamo

Scegliere a chi affidare la propria salute mentale, o quella di una persona cara, non è una decisione tecnica. È una scelta di fiducia.

Si cerca qualcuno che sappia leggere ciò che da soli non è facile interpretare, che unisca competenza clinica e capacità di ascolto, e che abbia visto abbastanza nel corso degli anni da riconoscere ciò che conta davvero.

Filippo Tancredi è medico-chirurgo, psichiatra, specialista in psicologia clinica e psicoterapeuta. È l’ideatore e il fondatore del Centro Anisé di Bergamo, dove svolge la propria attività in ambito psichiatrico, psicoterapeutico e psichiatrico-forense.

Un percorso costruito nel tempo

Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano, con il massimo dei voti e la lode, e si è poi specializzato in Psicologia Clinica, sempre a Milano e sempre con lode. Si è perfezionato in Criminologia Clinica e Scienze Forensi e nel corso degli anni ha affiancato alla formazione medica quella psicoterapeutica, fino all’abilitazione all’esercizio della psicoterapia.

È iscritto all’Albo dei Medici e dei Chirurghi e all’Albo degli Psicoterapeuti. Questa doppia natura — medica e psicoterapeutica insieme — è il cuore del suo modo di lavorare: la possibilità di guardare alla persona da entrambe le prospettive, quella dei meccanismi biologici e quella del significato.

L’esperienza ospedaliera e la riabilitazione

Per circa 15 anni ha lavorato nella psichiatria pubblica, presso la II Unità Operativa di Psichiatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, come Dirigente Medico responsabile delle strutture residenziali e nei centri ambulatoriali dedicati alla diagnosi e cura dei disturbi d’ansia e depressivi.

Sono gli anni in cui ha lavorato a stretto contatto con la sofferenza più grave e con i percorsi di riabilitazione: situazioni complesse, che richiedono pazienza, continuità e la capacità di accompagnare una persona non solo nella crisi, ma nel lungo lavoro di ricostruzione che segue la fase acuta. È un’esperienza che ha lasciato un segno preciso nel suo modo di intendere la cura: non come intervento isolato, ma come percorso.

La ricerca e l’insegnamento

Accanto alla clinica, ha partecipato a numerosi progetti di ricerca scientifica in ambito psicofarmacologico ed epidemiologico, con particolare attenzione ai disturbi depressivi e d’ansia, e ha al suo attivo pubblicazioni e interventi a convegni.

Continua a svolgere attività di docenza e formazione — anche in contesti universitari di rilievo — e dirige una pubblicazione periodica a carattere scientifico e culturale. È un lavoro che tiene viva la dimensione del pensiero: studiare, scrivere e insegnare fanno parte dello stesso gesto con cui si cura.

L’esperienza forense

Dal 2004 svolge incarichi di consulenza tecnica psichiatrica per i Tribunali, sia d’ufficio sia di parte. È un’attività che richiede rigore, obiettività e una conoscenza profonda della psicopatologia — competenze che rafforzano, sul piano clinico, la capacità di leggere con precisione ciò che una persona porta.

Il Centro Anisé

Dal 2015 dedica la propria attività al Centro Anisé di Bergamo, che ha ideato e fondato. L’idea alla base è semplice e ambiziosa insieme: costruire un luogo dove psichiatria, psicoterapia, neurologia e medicina lavorino davvero in modo integrato, intorno alla persona, e non come servizi separati.

Nel 2023 ha costituito la Fondazione PsicheFuturoInnovazione di cui è il Presidente, creando un nuovo modello di Riabilitazione Psichiatrica che oggi costituisce il primo caso in Italia di cura riabilitativa psichiatrica gratuita nel contesto privato.

È questo il filo che attraversa tutto il suo percorso: l’idea che la salute mentale non si curi a pezzi, ma guardando l’insieme — i sintomi, la storia, il corpo e il significato.

Prenotare una visita

Se stai cercando un primo punto di riferimento per te o per una persona cara, la prima visita è il modo più concreto per iniziare. È un momento clinico e umano: serve a capire, non a giudicare.

Per i pazienti di lingua russa è possibile, su richiesta, effettuare la visita con mediazione linguistica.